Il portale della Biglietteria Automatizzata SIAE Liveticket

SISTEMI DI BIGLIETTERIA ON LINE PER TUTTI GLI EVENTI, SPETTACOLI, CONCERTI, ARTE, SPORT

Info
HOME  :  CHI SIAMO  :  DOVE SIAMO  :  CONTATTI  :  MAPPA DEL SITO
Il portale della Biglietteria Automatizzata SIAE Liveticket
Per richiedere maggiori informazioni, chiama l'895.815.5115
Home / Eventi / Medea

EDIPO RE

EDIPO RE a Castelbuono

TEATRO / CABARET  |  Castelbuono  |  04/08/10

Chiostro San Francesco a Castelbuono (PA)

EDIPO RE


mercoledì 04 agosto, ore 21.15

Edipo Re
















da Sofocle e Pasolini
CENTRO MEDITERRANEO DELLE ARTI

LA STORIA NARRATA Giocasta e Laio generano un bambino nonostante l’oracolo di Delfi gli abbia detto: “Se avrete un figlio, ucciderà il padre e farà l’amore con la madre”. Impauriti prendono il nuovo nato, gli legano i piedini ad un bastone come un capretto e lo consegnano ad un pastore fedele che dovrà ucciderlo sulla montagna. I piedi del bambino sono molto gonfi per via delle strette della corda ecco perché il pastore, per pietà, non lo uccide, e lo chiama Edipo, che in greco antico significa “piedi gonfi”. Edipo gioca con gli antichi campanacci delle vacche che il pastore usa per la transumanza, cresce e diventa grande. Ad un incrocio, senza saperlo, ammazzerà suo padre, e si accoppierà con sua madre. IL NOSTRO EDIPO Un testo scritto da Sofocle, reinterpretando il mito, nel 425 a.C., come può essere messo in scena oggi cercando di non tradirlo ma di renderlo, nello stesso tempo, comprensibile ad uno spettatore moderno? Come sottrarsi dal desiderio di contaminare il testo fonte di Sofocle con la rilettura cinematografica di Pasolini? E ancora, come fare a non lasciarsi influenzare dagli studi di antropologia, legati al tema, portati avanti da Ernesto De Martino e altri studiosi? Per la rilettura del testo e la messinscena di Edipo Re siamo partiti da questi interrogativi. Nella messa in scena verrà data molta importanza alla ricostruzione dei segni della memoria: la memoria del mondo pastorale e della transumanza, quello dei primi ricordi di Edipo, che verrà ricreata portando in scena enormi ed antichi campanacci realizzati in ottone e rame. Il ruolo epico del coro, che non partecipa all’azione, è trasformato scenicamente valorizzandone la sua connotazione lirica attraverso il recupero di brani cantati seguendo la tradizione arberesche, grecanica e del mondo pastorale lucano.


Acquista online i biglietti
lunedì 06/09/2010
Archivio News
Termini e Condizioni di vendita Sito realizzato con FLEXA.WEB Info legali e Copyright Gostec s.n.c. di Cherchi S. & C. - P.IVA 01371950419